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AMMISSIONE
AI SEGGI DEGLI OSSERVATORI O.S.C.E.
Il
D.L. n. 1 del 3/1/06 ha introdotto la nuova disciplina
elettorale riguardante, oltre allŽesercizio
domiciliare del voto, anche lŽammissione ai seggi
degli osservatori OSCE.
LŽorganizzazione per la sicurezza e la cooperazione
in Europa (OSCE) è una organizzazione di sicurezza
paneuropea i cui 55 Stati partecipanti coprono lŽarea
geografica da Vancouver a Vladivostok.
Quale accordo regionale ai sensi del capitolo VIII
della carta delle Nazioni Unite, lŽOSCE si è
autodefinita strumento fondamentale nella sua regione
per il preallarme, la prevenzione dei conflitti, la
gestione delle crisi e la ricostruzione successiva ai
conflitti in Europa.
LŽattività dellŽOSCE si esplica in tre settori
fondamentali, eredi dei tre cesti della conferenza per
la sicurezza e la cooperazione in Europa (CSCE):
1) la dimensione politico-militare, che affronta gli
aspetti militari della sicurezza;
2) la dimensione economico ambientale, che affronta
prevalentemente i temi dellŽenergia, dellŽambiente e
dello sviluppo economico;
3) la dimensione umana, dedicata alle tematiche dello
stato di diritto ed alla tutela dei diritti umani.
Si possono, al riguardo, segnalare le missioni di
monitoraggio effettuate:
- nel
2005, Regno Unito (elezioni politiche);
- nel
2004, in Spagna (elezioni parlamentari), Stati Uniti
(presidenziali), Federazione Russa (presidenziali);
- nel
2003, in Gran Bretagna (Scozia, Galles e Irlanda del
Nord);
- nel
2002, in Francia (presidenziali), nella Repubblica
Ceca (parlamentari), negli Stati Uniti (elezioni
generali).
Lo
specifico intervento normativo, di cui allŽart. 3
dello schema di D.L. si è reso necessario poiché nel
nostro ordinamento lŽaccesso ai seggi elettorali è
consentito ai soli elettori che presentino il
certificato (tessera) dŽiscrizione alla sezione
rispettiva, con le sole eccezioni tassativamente
indicate dalla legge fra le quali, ovviamente, non
risulta la categoria degli osservatori elettorali
internazionali.
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